
ArcheTourDev non è semplicemente un progetto di cooperazione culturale, ma un vero intervento di cooperazione allo sviluppo. "L’archeologia si conferma infatti una delle discipline più reattive alle sollecitazioni del MAECI, contribuendo attivamente a strategie di crescita nei territori" spiega il professor Nucciotti.
Il cuore del progetto in Armenia è l’archeologia pubblica, capace di generare valore concreto per le comunità contemporanee: non solo tutela e studio del patrimonio, ma anche creazione di opportunità economiche, sociali e turistiche.
Il progetto AchetourDev coinvolge direttamente partner istituzionali armeni, tra cui il Ministero dell’Educazione, Scienze, Sport e Cultura, insieme alle autorità locali. Le attività si concentrano in tre aree strategiche: Kotayk, Ararat e Aragatsotn.
I beneficiari diretti sono le famiglie residenti nei pressi dei siti archeologici. In queste piccole comunità, ArcheTourDev punta a generare fiducia e cambiamento positivo, promuovendo competenze locali e nuove prospettive legate al turismo sostenibile.

Il professor Nucciotti durante il suo intervento
Come sottolineato da Nucciotti, l’archeologia può essere uno strumento concreto di sviluppo:
In questo senso, ArcheTourDev rappresenta un modello innovativo in cui ricerca scientifica, conoscenza e turismo sostenibile si integrano per produrre un impatto reale e duraturo.
Last update
24.04.2026